1359129054000_909244Mentre il virtuale continua a volare alto, con cellulari sempre più potenti e foto visualizzate su sempre più risoluti display, in Asia la fotografia instantanea è il trend del momento, con le macchine istantanee stile Polaroid che sono tornate in voga con forza. in Europa questo trend è in lenta salita, Qui da noi si è abituati a scattare, osservare, e forse, a non conservare le immagini, ma non a stamparle. Infatti in occidente è ancora poco frequente vedere qualcuno con una fotocamera istantanea al collo. In Asia invece è diverso. Da Tokyo, a Seul sino a Taiwan, nelle vetrine dei negozi si possono osservare più Instax Mini 8 che smartphone.

La Mini 8 è una piccola istantanea dalle forme rotonde, che ti consente di scattare una foto e vederla stamparla al volo, proprio come la vecchia Polaroid. Le immagini risultanti sono più piccole, 54×86 millimetri, tipo carta di credito con uno spazio bianco intorno all’immagine, utilizzato per scrivere annotazioni, disegni, o fantasie a tema. Girando per la città le vedi ovunque, non solo nei negozi ma anche in mano a turisti e ragazzi.

Da noi la stessa macchina si può trovare a circa 79 euro e le pellicole a 10 euro per dieci pose.

Il successo asiatico comunque, ha spinto il colosso giapponese FUJIFILM a fare evolvere quella piccola macchina istantanea su due direzioni precise: la prima con la fotocamera Instax Mini 90 Neo Classic, che riprende l’aspetto delle vecchie macchine fotografiche, con la tipica colorazione nero argento e con vari controlli che permettono di fare dalle foto panoramiche ai ritratti, e realizzare foto creative con le doppie esposizioni sovrapponendo due scatti in una sola immagine. La seconda direzione invece, è più diretta al pubblico giovane, ed è caratterizzata da una piccola stampante portatile che imprime sulle medesime pellicole gli scatti ripresi però da smartphone e tablet. Si chiama Instax Share SP-1, costa circa 150 euro ed è un passaggio interessante tra il vecchio e il nuovo stile.

In occidente la fotografia l’istantanea è più elitaria, da hipster, da creativi, o destinata ai professionisti. Eppure le proposte a basso costo non mancano e ce le abbiamo proprio a casa nostra. Basta andaresul sito di THE IMPOSSIBLE PROJECT, l’azienda fondata da Florian Kaps, che ha rilevato l’ultima fabbrica di pellicole Polaroid del mondo, nei Paesi Bassi, riprendendone la produzio71Y2Dxy2wdL._SL1500_ne. Oltre a sperimentare con le pellicole, propone macchine storiche ricondizionate e modelli più recenti. Dalle SX-70, le Polaroid lanciate da Mr. Land nel 1970, col corpo argento e rivestimento in pelle marrone, sino alla Impulse, a un prezzo interessante.

Comunque, vedere una foto stampata dà sempre una emozione in più e il costo, come abbiamo visto, è alla portata di tutti.

Godiamoci anche noi allora, quel senso di “prezioso”, “raro” e “limitato” un sentimento che generalmente leghiamo a tutte le tecnologie analogiche e sentiamo di avere perso nel passaggio al digitale. La fotografia è passata da una dimensione in cui si può fare poco, ad una in cui chiunque può produrre illimitatamente (o quasi). Ora, si sente il bisogno di avere quella magia della limitazione.