Il progetto di AIRPOD è dell’ingegnere  francese Cyril Guy Nègre, lo stesso che aveva precedentemente sviluppato il progetto Eolo nel 2001. Il progetto Airpod sta prendendo vita in questi mesi in Sardegna, dove verrà prodotta e distribuita su licenza MDI SA a Bolotana (Nu) da Airmobility, una società di imprenditori sardi che ha scommesso su questa innovativa tecnologia. AirPod diventerà un veicolo di serie commerciabile nella comunità europea caratterizzato da un design esterno futuristico una dotazione di interni “paragonabile a un’auto di fascia medio-alta” e la nuova soluzione two-seater (due posti a sedere) per venire incontro alla normativa europea in materia di omologazione di veicoli a motore che vieta dal primo gennaio 2016 vetture con posti a sedere contrari al senso di marcia. La vettura ha un peso complessivo di 280 kg ed è realizzata in materiale composito di fibra di lino, un’alternativa ecologica al carbonio o alla fibra di vetro. L’autonomia dichiarata è di 120 km con un “pieno” di aria compressa e si guida con joistik o sterzo opzionale. Il costo di Airpod sarà intorno ai 7.000 euro e ci vorranno solo un paio di minuti per ricaricarla con una colonnina e quattro ore invece se viene adoperata una presa della corrente. Il risparmio oltre che nel costo complessivo della vettura, lo ritroviamo in quello di gestione: infatti per un pieno di aria compressa basterà 1 euro con strumenti amatoriali, mentre si spenderanno circa 4 euro se si farà rifornimento ad una stazione di servizio. Le versioni di gamma ulteriori al modello new Airpod standard saranno: Airpod Cargo e Airpod pickup. Airpod nasce anche come progetto di riqualificazione di una delle zone più socialmente depresse della Sardegna, con lo scopo di garantire nuovi posti di lavoro e realizzare un prodotto eco-sostenibile e amico della natura.

2011-airpod-mdicrop

airpod-arancione 2

su-strada (1) 2